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Pliometria nella riabilitazione: perchè è fondamentale per tornare allo sport

18 giugno 2026
3 min di lettura
In seguito ad una distorsione di caviglia o ad un infortunio muscolare, spesso si potrebbe pensare che il percorso riabilitativo termini quando il dolore scompare. Purtroppo, però non è sufficiente! La fase finale della riabilitazione è spesso la più importante per ridurre il rischio di recidive e garantire un ritorno allo sport in sicurezza e con buone performance.

Che cos’è la pliometria?

La pliometria è un movimento complesso caratterizzato dal rapido passaggio da una contrazione eccentrica, in cui i muscoli si contraggono allungandosi, ad una contrazione concentrica, in cui i muscoli si contraggono accorciandosi.

Durante questo rapido susseguirsi di movimenti, tendini e muscoli accumulano energia elastica che viene immediatamente riutilizzata, rendendo così possibile lo sprigionamento di forza ad alta velocità.

Perché è importante nella fase finale della riabilitazione?

Dopo una distorsione di caviglia o una lesione muscolare, il paziente può aver recuperato deve avere recuperato una completa mobilità, una buona forza di base e non presentare più segni e sintomi legati ad un processo di irritazione acuta dei tessuti (gonfiore, dolore, calore, ecc..).

Nonostante questo ci sarà ancora necessità di colmare altre importanti lacune perchè si abbia la possibilità di tornare allo sport in serenità. Le capacità che sarà fondamentale tornare ad acquisire sono:

  • reagire rapidamente ai cambi di direzione;
  • assorbire e generare forza in modo esplosivo;
  • controllare il corpo durante salti e atterraggi;
  • essere in grado di realizzare gesti sportivi ad alta intesità.

In questo contesto ed in questa fase della riabilitazione, l'introduzione di esercizi pliometrici da parte del fisioterapista diventa fondamentale.

Pliometria e distorsione di caviglia

Nella riabilitazione in seguito ad una distorsione di caviglia, gli esercizi pliometrici aiutano a:

  • migliorare la stabilità dinamica;
  • controllare in maniera efficace atterraggi e cambi di direzione;
  • ridurre il rischio di nuove distorsioni;
  • recuperare sicurezza nei movimenti sportivi.

Pliometria dopo un infortunio muscolare

Anche dopo una lesione muscolare (come una lesione o un'elongazione), la pliometria, se inserita in maniera corretta ed in accordo con le tempistiche di guarigione dei tessuti, consente di:

  • migliorare la capacità del muscolo di assorbire carichi elevati;
  • recuperare l’esplosività necessaria per un ritorno allo sport e agli allenamenti efficace;
  • preparare il ritorno alla corsa ed ai cambi di direzione;
  • ridurre il rischio di recidiva.

Il ritorno allo sport non coincide con la fine del dolore

Uno degli errori più comuni è tornare ad allenarsi appena il dolore diminuisce.

Un recupero completo che assicuri una riduzione del rischio di recidive e permetta un ritorno allo sport sicuro, deve consentire il pieno ripristino della forza, della forza reattiva, della coordinazione, dell'esplosività e del controllo neuromotorio.

In quest'ottica l'inserimento di lavoro pliometrico costituisce un ponte importante tra la riabilitazione e il ritorno in campo o alle attività di valore (correre in serenità giocando con i propri figli).

La pliometria non è riservata agli atleti professionisti: è uno strumento riabilitativo estremamente utile per chiunque voglia tornare a muoversi, correre o praticare sport in sicurezza dopo moltissime tipologie di infortuni.

Inserita nel momento corretto e sotto la supervisione di un fisioterapista, permette di migliorare la performance, aumentare la sicurezza nei movimenti e ridurre il rischio di nuovi infortuni.